Come promesso, terminiamo gli appuntamenti sul corretto stile di vita in gravidanza, parlando di movimento, attività fisica e viaggi.

 Il riposo e l’ozio non sono mai da suggerire, se non in caso di necessità, per vari motivi:

 - In gravidanza si tende a rallentare e a muoversi di meno, sia a causa del progesterone, l’ormone che tutto rallenta, sia a causa della sensazione di pesantezza e goffagine che può percepire la mamma.

 - Stare fermi e non fare attività di alcun tipo porta inevitabilmente a mangiare di più e peggio, poichè si tende a combattere la noia con il cibo.

 - Il movimento, fatto con controllo ed ascoltando i bisogni e i limiti del proprio corpo, è importante per mantenere mobili articolazioni e legamenti importanti anche al momento del parto, e per scongiurare un aumento ponderale eccessivo.

Seguire corsi di acquaticità in gravidanza, di ginnastica del pavimento pelvico o altri corsi dedicati a donne in dolce attesa, vi può inoltre rendere consapevoli di come utilizzare e sfruttare al meglio le risorse del vostro corpo: è importante imparare ad ascoltarsi e ad assecondare i bisogni del proprio corpo, sopratutto in prospettiva e in previsione del parto, fatto d’istinto, consapevolezza e conoscenza di se stessi e del proprio corpo.

Inoltre molte attività proposte in gravidanza sono utili per il mantenimento di una postura corretta, difficile da controllare visto lo spostamento del baricentro dovuto alla pancia che cresce, riuscendo ad alleviare dolori e sintomi comuni in gravidanza come il mal di schiena o la sciatica.

E’ vero che bisogna muoversi e non fare troppo “divaning” in gravidanza, ma non bisogna nemmeno esagerare troppo nell’altro senso.

I viaggi sono concessi, a patto che ci sia sempre benessere materno-fetale.

- Viaggi in moto: a vostra discrezione. L’indicazione è di evitare i viaggi, anche per brevi tratte, in moto, non per un motivo legato a sobbalzi o che altro, ma perchè se cadete siete in due!

La moto non è un mezzo molto sicuro e protetto, soprattutto in gravidanza.

- Viaggi in macchina: ok, a patto che, in caso di viaggi lunghi, ci si fermi una mezz’oretta ogni paio d’ore per fare pipì e muoversi un po’ per non affaticare la circolazione a livello degli arti inferiori. La cintura va messa SEMPRE e nella maniera corretta e non a vostro piacimento: in caso di incidente, meglio che venga stretta un po’ la pancia piuttosto che veniate letteralmente catapultate fuori dal parabrezza. Cerchiamo di valutare sempre i rischi e decidere per il male minore.

- Viaggi in treno: ok, ma come per i viaggi in macchina, assicurarsi di muoversi di tanto in tanto, sfruttando il corridoio centrale tra i posti a sedere, se la tratta lo permette, e di fare pipì ogni paio d’ore.

- Viaggi in aereo: è necessario portare certificato medico e documentazione firmata da un medico ginecologo. Inoltre ogni compagnia aerea regolamenta la possibilità di effettuare un volo in gravidanza in maniera leggermente diversa. Quindi se dovete prenotare un viaggio in aereo, prima di pagare, consultate la vostra ostetrica o il vostro ginecologo chiedendo un parere, e informatevi riguardo all’epoca gestazionale fino alla quale la compagnia aerea scelta autorizzi voli a donne in gravidanza.

Assicuratevi di avere sempre con voi la documentazione e gli esami riguardanti la gravidanza se vi allontanate troppo da casa: non si sa mai di dover effettuare una visita in pronto soccorso per problemi di qualsiasi origine.